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L’Istituto comprensivo di Taverna nasce dall’accorpamento dell’ Istituto Comprensivo N° 1 e dell’Istituto Comprensivo N° 2 di Taverna e dei plessi del Comune di Magisano che faceva parte dell’Istituto Comprensivo di Zagarise.

La nostra scuola nasce come Circolo Didattico sin dalla lontana Unità d’Italia e la Direzione Didattica di Taverna è sempre stata centro di coordinamento per numerose scuole, dislocate in vari plessi limitrofi, anche in zone di montagna. Facevano parte del Circolo Didattico di Taverna le scuole di: Taverna centro, con la piccola scuola di Portacisi e con le scuole di montagna di Pantane, Ciricilla, e Verberano dislocate nei villaggi della Sila; Pentone, con la sua frazione Visconte; Albi e San Giovanni d’Albi (quest’ultima scuola di montagna); Sorbo San Basile e le scuole di montagna di Cutura, Melitello e Piano di Moggio; Fossato Serralta, e le sue frazioni di Canne, Maranise e Savuci La scuola ha rivestito un ruolo importante in anni in cui i tassi di analfabetismo erano alti ed i bambini erano chiamati a svolgere lavori da adulti; i figli erano prosperità perché braccia in più e non avevano di certo la possibilità di giocare. Con gli anni la società si è evoluta e,di conseguenza, anche la scuola si è evoluta. Le scuole di montagna sono state assorbite dalle scuole dei paesi centrali, non solo per dare agli alunni più opportunità educative, ma soprattutto per far uscire questi bambini dall’isolamento tipico della piccola scuola, quasi sempre organizzata in pluriclassi. Ciò è stato possibile anche grazie alle Amministrazioni Comunali che hanno garantito il trasporto degli alunni ai centri scolastici più vicini, i quali, avvalendosi della nuova organizzazione “A tempo Pieno”, sin dall’anno scolastico 1975/76 hanno offerto una migliore qualità del processo d’insegnamento-apprendimento. Baluardo della nostra scuola, infatti, è il modello del “tempo pieno”, un tempo disteso ed attento ai ritmi e agli stili di apprendimento dei bambini. Inoltre, considerando che si vive in piccoli centri e l’offerta dell’extra-scuola non è molto ricca, il tempo pieno acquista un significato duplice in quanto offre la possibilità di vivere meno la strada. In una società che si evolve rapidamente, la scuola ha sempre cercato di aprirsi ai cambiamenti e soprattutto alle necessità e ai bisogni formativi delle nuove generazioni.
Dal 1/9/2000 il Circolo Didattico di Taverna diventa l’ Istituto Comprensivo n°1 e comprende, oltre a due plessi di scuola dell’Infanzia a Taverna, un plesso sempre di Scuola dell’Infanzia a Pentone; due plessi di Scuola primaria, a Taverna e a Pentone ed infine un plesso di Scuola Secondaria di I grado a Pentone. I primi due ordini di scuola funzionano a tempo pieno, anche se, per carenza di organico, la scuola primaria di Pentone e le prime e le seconde classi della Sc. Pr. di Taverna sono state articolate in moduli.

 


CONTESTO TERRITORIALE

Fanno parte dell’ISTITUTO COMPRENSIVO i comuni di TAVERNA, PENTONE, FOSSATO, SORBO SAN BASILE, ALBI, MAGISANO che sorgono nella fascia Presilana catanzarese, caratterizzata nel passato da un’economia prevalentemente rurale.
Oggi una buona percentuale di abitanti appartiene alla classe impiegatizia; numerose sono le famiglie monoreddito, ma non mancano fenomeni di disoccupazione e di emigrazione nel nord della Penisola e all’estero

La popolazione scolastica dal punto di vista socio-culturale risulta così composta:

  • una parte di alunni, proveniente da ambienti familiari culturalmente e socialmente disagiati, spesso condizionati da basso reddito o disoccupazione, possiede un codice linguistico ristretto e dialettale;
  • un piccolo numero di alunni è soggetto al pendolarismo, poichè proviene dalle zone montane, dove il servizio scolastico è stata soppresso per il decremento demografico;
  • una parte più consistente appartiene ad ambienti familiari capaci di garantire una buona impostazione educativa; sono comunque ambienti carenti sotto il profilo culturale per cui i genitori demandano completamente alla scuola il compito della formazione culturale dei figli;
  • una parte proviene da ambienti socio-culturali più abbienti, ricchi di stimoli adeguati; per tali alunni la scuola costituisce un ulteriore supporto per una formazione armonica e globale;
  • una minima percentuale di alunni presenta problemi di diversa abilità, pertanto viene seguita da insegnanti di sostegno.